Lavorazione efficiente di ingranaggi in plastica grazie all’integrazione robotica
La lavorazione automatizzata di componenti in plastica offre un grande potenziale per una produzione economica e affidabile dal punto di vista del processo. In questo video, il processo di lavorazione per asportazione di pezzi in polipropilene (PP) su una Haas ST-25Y viene automatizzato grazie all’integrazione di un SherpaLoader® T88. La combinazione di una moderna macchina di lavorazione CNC e di una robusta automazione robotica riduce gli interventi manuali, aumenta la produttività e garantisce al contempo una qualità dei pezzi costantemente elevata.
Movimentazione automatizzata dei grezzi con allineamento preciso
Il SherpaLoader® T88 è dotato di due pinze autocentranti a tre griffe con stella di pressione, che consentono una movimentazione sicura e stabile dei grezzi in plastica. In questo caso, il magazzino materiale è costituito da due pallet – un pallet per i grezzi e uno per i pezzi finiti – disposti in posizioni definite all’interno dell’impianto. Questo posizionamento esatto consente al SherpaLoader® T88 di prelevare con precisione i grezzi impilati con la pinza per grezzi e di posizionarli sulla piastra di allineamento. Questa misura garantisce un serraggio affidabile e ripetibile nel mandrino della Haas ST-25Y – un fattore decisivo per la precisione dimensionale e la qualità dei componenti in plastica.
Pulizia automatizzata del mandrino per una qualità dei pezzi costante
Prima del serraggio del grezzo in plastica nel mandrino della Haas ST-25Y, viene eseguita una pulizia automatizzata con aria compressa. La pulizia del mandrino dai residui di lavorazione aumenta la ripetibilità del serraggio e quindi l’affidabilità del processo. Inoltre si evitano danni ai componenti in plastica e si riducono gli oneri di manutenzione. Dopo che il SherpaLoader® T88 ha lasciato l’area di lavoro della Haas ST-25Y, la porta si chiude automaticamente e inizia il processo di lavorazione. Mentre il primo grezzo viene lavorato, il SherpaLoader® T88 preleva già il grezzo successivo dal pallet dei grezzi e lo posiziona sulla piastra di allineamento. Grazie all’implementazione di processi sincroni, i tempi passivi vengono ridotti al minimo e si raggiunge un tempo mandrino massimo. Al termine della lavorazione, la porta della Haas ST-25Y si apre automaticamente. Il SherpaLoader® T88 preleva il pezzo finito dal mandrino, pulisce nuovamente il mandrino e serra il grezzo successivo. Il pezzo finito viene depositato di norma sul pallet dei pezzi finiti del magazzino materiale. In opzione, il pezzo finito può essere depositato anche in una stazione di scarico, qualora sia necessario un controllo manuale. Dalla stazione di scarico il pezzo finito può essere prelevato durante il funzionamento. In questo modo è possibile effettuare un controllo qualità manuale durante il funzionamento e non sono necessari arresti della produzione per i campionamenti. Si raggiunge così un massimo sfruttamento della macchina Haas ST-25Y.
Maggiore affidabilità di processo ed efficienza grazie all’automazione della lavorazione di una HAAS ST-25Y
La combinazione dell’impianto di lavorazione CNC Haas ST-25Y e del SherpaLoader® T88 mostra come l’automazione completa possa essere realizzata in modo economico e affidabile anche nella lavorazione di componenti in plastica. Grazie a processi sincroni, alla pulizia automatizzata e alla movimentazione flessibile dei pezzi finiti, si raggiunge una qualità dei pezzi costantemente elevata con il massimo sfruttamento della macchina. L’automazione del processo riduce gli interventi manuali e aumenta così l’affidabilità del processo. Allo stesso tempo il personale operativo viene alleggerito e può essere impiegato per compiti di maggior valore. In questo modo si ottimizza l’utilizzo delle risorse all’interno della produzione. Inoltre, l’eliminazione delle operazioni manuali assicura una riproducibilità costante e riduce al minimo le potenziali fonti di errore. L’automazione del processo di lavorazione della HAAS ST-25V avviene nel rispetto dei più elevati standard di sicurezza. L’intera cella robotizzata è circondata da una cabina di protezione. Questo dispositivo di protezione offre una salvaguardia contro i pericoli derivanti da intervento, accesso da sotto e scavalcamento. Inoltre, la posizione e la velocità del robot vengono monitorate in modo sicuro. Una spia luminosa segnala lo stato di funzionamento dell’impianto.