Aumento dell’efficienza grazie a sequenze automatizzate con la POSmill E 1100
L’automazione delle fasi di processo manuali nella produzione CNC contribuisce in modo sostanziale alla riduzione dei tempi accessori, all’aumento della riproducibilità e a un migliore sfruttamento delle capacità macchina. Nel video seguente viene illustrato come un processo produttivo per la lavorazione bilaterale di piastre in acciaio su una POSmill E 1100 possa essere automatizzato mediante l’integrazione di un SherpaLoader® M80. L’integrazione di dispositivi orientati alla sicurezza garantisce in tal caso un funzionamento sicuro e monitorato.
Lavorazione CNC automatizzata con una POSmill E 1100 con i massimi standard di sicurezza
L’intera cella di produzione è dotata di diversi dispositivi di sicurezza che proteggono il funzionamento automatico. Elementi di protezione meccanici impediscono interventi, scivolamenti al di sotto e sconfinamenti al di sopra nell’area di lavoro. Una barriera fotoelettrica sul lato di carico con risoluzione di 30 mm rileva l’ingresso di arti nell’area di accesso sensibile ed è monitorata in sicurezza. Inoltre è presente una porta di revisione sul retro, il cui stato viene monitorato per consentire accessi di manutenzione solo in condizioni sicure. La velocità e la posizione del robot vengono controllate continuamente, in modo che durante il funzionamento tutti i valori limite rilevanti per la sicurezza siano sempre rispettati. La struttura soddisfa così tutti i requisiti per un funzionamento automatico duraturo e sicuro.
Movimentazione dei grezzi assistita da robot sulla POSmill E 1100
L’approvvigionamento del materiale avviene tramite due pallet. Le piastre in acciaio si trovano sul pallet dei grezzi. La presentazione avviene in cataste, per una maggiore capacità del pallet. Dopo la lavorazione, i pezzi finiti vengono depositati sul pallet dei pezzi finiti. La tecnologia di riconoscimento basata su telecamera sul robot rileva la posizione esatta dei grezzi. In questo modo si rende possibile un caricamento flessibile del magazzino materiale, senza che i pezzi debbano essere collocati con precisione. Il robot preleva il grezzo con una pinza parallela a due griffe e lo posiziona su una stazione di allineamento. Mediante l’appoggio meccanico contro una battuta fissa si genera un allineamento definito. In questo modo si riduce la variabilità nella successiva operazione di serraggio e si aumenta la stabilità di processo. Prima del trasferimento al primo serraggio, il braccio del robot pulisce la piastra di serraggio magnetica della macchina di lavorazione con aria compressa per rimuovere trucioli e residui di lubrificante. Ciò aumenta la riproducibilità del serraggio e riduce i disturbi dovuti a superfici di appoggio incomplete. Successivamente il SherpaLoader®M80 posa il grezzo sulle espansioni polari pulite del sistema di serraggio magnetico della POSmill E 1100 e il primo lato di lavorazione viene lavorato. Al termine della prima lavorazione, il robot pulisce il pezzo, lo preleva e lo deposita su una stazione di ripresa per il ribaltamento. Il robot afferra il pezzo dal lato non lavorato e lo porta una seconda volta alla stazione di allineamento. Anche qui avviene un posizionamento definito prima della lavorazione successiva, per assicurare condizioni di serraggio ripetibili. Prima di inserire il pezzo nel secondo serraggio, il SherpaLoader®M80 pulisce anch’esso automaticamente. Il pezzo viene quindi inserito nel secondo sistema di serraggio magnetico, rendendo possibile una lavorazione bilaterale e consentendo di completare i pezzi senza interventi manuali. Il vantaggio risiede nella lavorazione completa e continua con qualità costante e variabilità minimizzata nella presa del pezzo.
Sequenze di processo sincronizzate per massimizzare il tempo di funzionamento del mandrino
Prima che venga lavorato il lato posteriore del pezzo attuale, il SherpaLoader®M80 preleva il grezzo successivo dal magazzino materiale. Questo viene preparato, posizionato sulla stazione di allineamento e successivamente, dopo che la sede di serraggio è stata pulita, avviato al primo serraggio. La sovrapposizione della lavorazione con la preparazione del processo successivo riduce i tempi di fermo e aumenta il tempo di funzionamento del mandrino della POSmill E 1100. Entrambi i dispositivi di serraggio vengono puliti ciclicamente dal braccio del robot. In questo modo si impedisce l’accumulo di nidi di trucioli sulle superfici di appoggio e si assicura una qualità di serraggio costante. Grazie a questo modo di lavorare sincrono, è possibile lavorare un elevato numero di pezzi in un ciclo continuo senza intervento dell’operatore. Ciò porta a un ritmo produttivo stabile con elevata ripetibilità e con un onere ridotto nell’uso della macchina. Una volta completata la lavorazione di entrambi i lati del pezzo, il SherpaLoader®M88 pulisce il pezzo con aria compressa e lo posiziona quindi sul magazzino dei pezzi finiti. Il ritorno automatizzato garantisce un deposito tracciabile dei pezzi lavorati e supporta una lavorazione successiva ordinata. Grazie all’automazione completa, tutte le fasi di lavorazione possono essere eseguite in modo tracciabile e standardizzato, senza interventi manuali durante il funzionamento.
Produzione automatizzata di una POSmill E 1100 come contributo a sequenze stabili
L’automazione del processo di lavorazione sulla POSmill E 1100 con il SherpaLoader®M80 consente non solo sequenze produttive stabili e ripetibili, ma anche un alleggerimento duraturo del personale operativo. Le attività manuali di routine vengono meno, liberando capacità per compiti di livello superiore. Allo stesso tempo, la standardizzazione delle sequenze aumenta la stabilità di processo e riduce la propensione agli errori. Il sistema contribuisce così all’utilizzo efficiente delle risorse di personale disponibili e alla garanzia della qualità di produzione.