Lavorazione assistita da robot per l’ottimizzazione del processo produttivo
I processi di lavorazione automatizzati offrono potenziali per aumentare la stabilità di processo, ridurre gli interventi manuali e migliorare lo sfruttamento della macchina. Grazie a fasi di movimentazione definite e a un’alimentazione dei pezzi ripetibile, è possibile creare condizioni di produzione costanti. In questo video viene illustrato come il processo di lavorazione di una DMG CMX 70 U venga completamente automatizzato mediante l’integrazione di un SherpaLoader® M20.
Automazione della lavorazione della DMG CMX 70U
L’approvvigionamento del materiale avviene tramite due carrelli a tavola, sui quali vengono presentati i grezzi. Il SherpaLoader® M20, montato su un basamento per ottimizzare l’accessibilità, dispone di due pinze parallele a due griffe per diverse possibilità di regolazione nella movimentazione di grezzi e pezzi finiti. La presa del pezzo avviene tramite una tecnologia di riconoscimento basata su telecamera, che rileva la posizione dei pezzi sull’approvvigionamento del materiale. Il braccio del robot posiziona il primo grezzo sulla stazione di allineamento. Su questa il grezzo viene appoggiato contro una battuta fissa. Questa posizione definita serve alla preparazione per il successivo serraggio nella morsa del centro di lavoro DMG CMX 70 U. L’allineamento automatizzato riduce le variazioni nella posizione del pezzo e supporta la riproducibilità della lavorazione. Prima del serraggio avviene una pulizia automatica della morsa con aria compressa. Con l’avvitatore dinamometrico integrato il robot aziona automaticamente la morsa. Il robot è inoltre dotato di un attuatore con cui la porta del vano macchina viene chiusa in modo affidabile. Successivamente inizia il processo di lavorazione sulla DMG CMX 70 U. Nel frattempo viene già preparato il grezzo successivo sulla stazione di allineamento.
Tempo di funzionamento del mandrino massimizzato grazie a sequenze sincrone con il SherpaLoader® M20
Non appena la lavorazione è completata, il SherpaLoader® M20 apre la porta del vano macchina mediante l’attuatore. Il pezzo lavorato viene dapprima pulito con aria compressa ancora in stato di serraggio. Successivamente il robot allenta la morsa, preleva il pezzo finito con la pinza per pezzi finiti e pulisce nuovamente la sede di serraggio. Ciò impedisce l’accumulo di trucioli e residui di lubrificante nella tecnica di serraggio e contribuisce alla costanza delle condizioni di serraggio. Il grezzo precedentemente preparato viene quindi inserito nella morsa pulita e serrato in modo automatizzato. La porta viene nuovamente chiusa e inizia il ciclo di lavorazione successivo. Il pezzo finito prelevato viene riposto nuovamente sul magazzino materiale. Grazie alla sequenza sincrona di movimentazione e lavorazione dei pezzi si riducono i tempi accessori. Questa procedura contribuisce a un maggiore tempo di funzionamento del mandrino e migliora lo sfruttamento economico del centro di lavoro.
Automazione sicura per l’accesso e il funzionamento sulla DMG CMX 70 U
L’automazione completa della movimentazione dei pezzi minimizza gli interventi manuali e riduce il potenziale di errore. Allo stesso tempo, i cicli di lavorazione vengono standardizzati e si garantisce una qualità dei pezzi costante. Per il funzionamento sicuro della cella di produzione automatizzata, l’impianto è dotato di diversi dispositivi orientati alla sicurezza. Tra questi rientrano dispositivi di protezione meccanici contro l’intervento, lo scivolamento al di sotto e lo sconfinamento al di sopra, una barriera fotoelettrica monitorata in sicurezza con risoluzione di 30 mm sul lato di carico per il riconoscimento delle mani, nonché una porta di revisione monitorata in sicurezza sul retro dell’impianto. Inoltre la velocità e la posizione del robot vengono monitorate continuamente in sicurezza. Queste misure garantiscono il funzionamento nel rispetto delle direttive di sicurezza vigenti e consentono un processo produttivo sicuro con un’elevata disponibilità.