Produzione CNC automatizzata con la Gildemeister CTX beta 800
Le soluzioni di movimentazione automatizzate contribuiscono in modo sostanziale all’aumento dell’efficienza nella produzione CNC. Esse consentono processi stabili, risultati riproducibili e uno sfruttamento economico del tempo macchina disponibile. Sulla Gildemeister CTX beta 800 il SherpaLoader®T50 si occupa di compiti centrali di movimentazione all’interno del processo produttivo. L’integrazione del robot riduce gli interventi manuali, aumenta la sicurezza di processo e favorisce una produzione in serie standardizzata.
Movimentazione dei pezzi guidata da robot sulla Gildemeister CTX beta 800
L’approvvigionamento del materiale per il processo di lavorazione avviene tramite un pallet. Il SherpaLoader®T50 inizia il ciclo di lavoro con un rilevamento della posizione dei pezzi sul magazzino materiale assistito da telecamera. Il sistema di riconoscimento basato su telecamera compensa le deviazioni di posizione dei grezzi e consente un prelievo a processo sicuro con ripetibilità costante. Il robot è dotato di due pinze autocentranti a tre griffe, il che consente una movimentazione combinata di grezzi e pezzi finiti con transizione fluida. Dopo il rilevamento della posizione del grezzo, il robot preleva il primo pezzo e lo posiziona su una stazione di allineamento definita. L’allineamento assicura una posizione ripetibile nel serraggio e riduce il rischio di errori di disallineamento nel successivo processo di lavorazione. Al termine dell’allineamento, il braccio del robot trasferisce il pezzo nell’area di lavoro della Gildemeister CTX beta 800. Prima del serraggio viene effettuata una pulizia automatica del mandrino principale con aria compressa per rimuovere trucioli e residui di lubrorefrigerante. Il punto di serraggio pulito garantisce una forza di serraggio costante e riduce al minimo le deviazioni di posizione. Successivamente il pezzo viene trasferito e serrato nel mandrino principale. Inizia la prima fase della lavorazione per asportazione.
Flusso di lavorazione continuo sulla Gildemeister CTX beta 800 grazie alla lavorazione su due lati
Dopo la prima fase di lavorazione, il robot pulisce il grezzo lavorato. Successivamente il SherpaLoader®T50 preleva dal contromandrino il pezzo finito che era stato lavorato nel ciclo precedente nella Gildemeister CTX beta 800. Il pezzo finito prelevato viene riposto sul pallet. Contemporaneamente un nuovo grezzo viene prelevato dal magazzino materiale e allineato sulla stazione di allineamento. Il trasferimento del pezzo dal mandrino principale al contromandrino avviene durante questi processi paralleli. Il robot si sincronizza con il ciclo macchina, così che le fasi preparatorie come la presa e l’allineamento possano essere eseguite in tempo mascherato parallelamente alla lavorazione in corso. Questa implementazione di processi sincroni riduce i tempi accessori e aumenta il tempo di funzionamento effettivo del mandrino, poiché il flusso di materiale può proseguire senza interruzioni. Nella seconda fase di lavorazione, il nuovo grezzo viene lavorato nel mandrino principale, mentre il semilavorato viene lavorato in modo definitivo nel contromandrino.
Produzione standardizzata ed elevata stabilità di processo con la Gildemeister CTX beta 800
La lavorazione automatizzata con il SherpaLoader®T50 sulla Gildemeister CTX beta 800 porta a un processo produttivo costante con elevata ripetibilità. Il riconoscimento assistito da telecamera, l’allineamento definito, la pulizia automatica e i trasferimenti sincronizzati garantiscono condizioni di serraggio stabili e riducono al minimo gli scostamenti di qualità dovuti alla posizione. Grazie all’eliminazione degli interventi manuali si riducono le possibilità di errore e si accorciano allo stesso tempo i tempi ciclo. Lo sfruttamento economico del tempo di funzionamento della macchina viene aumentato in modo mirato grazie alla gestione parallela dei processi. La combinazione di queste misure contribuisce a una produzione standardizzata ed economica, in particolare nelle serie con geometrie dei pezzi ricorrenti. La sicurezza del personale operativo è garantita da una molteplicità di misure di sicurezza. L’intera area di lavoro è dotata di dispositivi di protezione contro l’accesso da sotto e lo scavalcamento. Inoltre è implementata una barriera fotoelettrica con una risoluzione di 30 mm. Essa consente un monitoraggio sicuro con rilevamento delle mani. Inoltre, una porta di ispezione monitorabile in sicurezza sul lato posteriore e il monitoraggio permanente della posizione e della velocità del robot garantiscono un funzionamento sempre sicuro in ambiente automatizzato.